Le malattie parodontali oggi colpiscono circa due terzi della popolazione e rappresentano la causa principale di edentulismi parziali e totali.
Si distinguono in gengiviti e parodontiti ed interessano i tessuti di supporto dei denti. Fattori genetici, locali, sistemici e stili di vita influenzano l’attacco di questi tessuti da parte di alcune specie batteriche. Spesso le parodontopatie decorrono con sintomi (sanguinamento, arrossamento e tumefazione delle gengive) che il paziente ritiene non rilevante, rivolgendosi al proprio dentista solo alla comparsa del dolore e della mobilità degli elementi dentari. La diagnosi precoce, anche in questo caso, risulta fondamentale per il recupero dei denti,la fonetica e l'estetica.
E’ scientificamente dimostrato che gengiviti e parodontiti croniche, causate da una cattiva igiene orale, possono essere causa di arteriti in soggetti affetti da placche aterosclerotiche ed endocarditi in pazienti con valvulopatie cardiache.
DIAGNOSI DELLE MALATTIE PARODONTALI
La visita parodontale si articola in più fasi:
Anamnesi
Molto importante per individuare i fattori responsabili della patologia: cattiva igiene orale, fumo, diabete, malattie sistemiche, alterazioni ormonali, predisposizioni genetiche famigliari
· Esame obiettivo
per diagnosticare la patologia ed il grado della stessa, quindi se siamo in presenza di gengivite o di parodontopatia.
· Esami radiologici
Di supporto all’esame clinico ci aiutano a valutare l’entità del danno.
· Esami di laboratorio
Ci aiutano nella valutazione di parodontiti gravi o parodontiti ad insorgenza precoce o forme associate a patologie sistemiche.
Igiene orale
Effettuata la diagnosi, si programmano sedute per la rimozione della placca, del tartaro e sedute di igiene orale e profilassi. Protesi incongrue verranno adattate con trattamenti di rimodellamento delle capsule debordanti o sostituite con protesi congrue. In presenza di malocclusioni con carichi occlusali traumatici saranno effettuati molaggi selettivi. Nei casi di patologia lieve e/o marginale il trattamento determinerà una restitutio ad integrum dei tessuti. Per i pazienti che presentano parodontite, malattia irreversibile ed evolutiva con tasche parodontali profonde e lesioni tessutali gravi (riassorbimento osseo, tasche parodontali, recessioni gengivali, mobilità dei denti) dove sia la placca batterica che il tartaro sono difficilmente rimuovibili verranno trattati con l’ablazione del tartaro e con il curettage a cielo coperto (senza incisioni chirurgiche) ed inseriti successivamente in un programma che prevede un piano di trattamento chirurgico e laser-terapico.
Chirurgia parodontale
Serve a bonificare una situazione parodontale compromessa attraverso la rimozione della placca batterica (levigatura radicolare e curettage gengivale), del tartaro (ablazione), del tessuto infiammatorio cronico dalle tasche patologiche profonde ed a creare una situazione anatomica che permetta una igiene orale corretta. Questo protocollo terapeutico favorisce la guarigione dei tessuti con un aumento della stabilità dentaria. Il timore dei pazienti ai quali è stata prospettata la necessità della chirurgia parodontale è il dolore. Le nuove tecniche chirurgiche poco traumatiche, e gli anti-infiammatori garantiscono l’assenza di dolore durante l’intervento e dopo il paziente avrà solo una sensazione di fastidio tollerabile se seguirà il protocollo consigliato per l’assunzione dei farmaci, le norme igieniche che verranno consegnate dopo l’intervento. I pazienti dopo il trattamento saranno inseriti in un protocollo di mantenimento che li seguirà passo dopo passo al fine di mantenere la situazione parodontale stazionaria evitandone la progressione. Si effettueranno follow-up ogni tre mesi per valutare le sue capacità di mantenere una corretta igiene orale e verrà rimotivato. Il coinvolgimento attivo del paziente nella terapia,e sopratutto nella profilassi,è utile perchè impari a riconoscere,ed a non sottovalutare,i primi segni di una infiammazione dei tessuti orali.Rivolgendosi in tempo ad uno specialista,il paziente,otterrà informazioni per una corretta terapia.Una terapia adeguata. Inoltre la diagnosi precoce è fondamentale oltre che per non perdere i denti anche a prevenire patologie gravi che si possono instaurare in sede extraorale (cuore, vasi arteriosi, reni, etc.).
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